Le targhe estere al bando

Le targhe estere

Le prime multe iniziano a essere emesse per coloro che risiedono in Italia ma si mettono al volante di un’auto con targa estera. La multa è salata, 712 € e fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni. Al termine di questo periodo si hanno due possibilità:

  • l’auto deve essere nuovamente immatricolata con targa italiana,
  • si deve chiedere il foglio di via per tornare all’estero.

La confisca

In caso di assenza di una delle due ipotesi l’auto viene confiscata. La differenza la fa la residenza del conducente.
Se risiede da più o meno di sessanta giorni nel nostro Paese. Coloro che invece non risiedono in Italia possono circolare nel nostro Paese per un anno. Coloro che risiedono in Italia da più di sessanta giorni hanno la possibilità di poter continuare a guidare auto con targa straniera. La si può noleggiare o prendere in leasing da un’impresa estera che non ha sedi in Italia.

Fausto Bonafaccia – V-Club News

Lascia un commento