La Fiera Milano Autoclassica 23/25-2018

La Fiera

La Fiera Milano Autoclassica si è svolta dal 23/25 Novembre 2018 e ReStartAuto è l’area di V-Club News che si occupa delle auto d’epoca. Questa manifestazione sembra avere delle ottime potenzialità di crescita. Infatti, sono in ingresso tra i suoi organizzatori importanti imprenditori del settore automotive. Una Fiera che suscita un interesse specifico. Tuttavia mostra un grande divario con la Fiera di Padova Auto e Moto d’Epoca che abbiamo visitato a fine ottobre. Spazi ed espositori ridotti ma con diversi standisti privati. Un’interessante asta con alcuni veicoli da gara ed alcune vetture stradali molto interessanti, tra queste:

Ferrari F355Challenge              Maserati Ghibli II  

I veicoli

La presenza di numerosi cartelli di vendita effettiva testimoniano la validità dell’opportunità di scambio fra gli appassionati. I veicoli esposti al padiglione dedicato alle case costruttrici si sono mostrati interessanti. In evidenza la Ferrari, Porsche e Pagani e alcune auto moderne di McLaren e Bentley. Nella nostra visita di domenica 25 novembre 2018 non c’era comunque un grande caos. Ci hanno riferito che il giorno più visitato sia stato il sabato. Abbiamo potuto visionare completamente i due grandi padiglioni grazie alla gentilezza e disponibilità degli operatori presenti. Le auto di particolare risalto sono state:

Lamborghini Countach   auto d’epoca inizio ‘900 

 

Ferrari 430 Scuderia  360 Challenge Stradale in Blu (30pz.) 

 

una Porsche 959   Porsche 356   Porsche 911 

 

Lancia Stratos            Fulvia                   Delta 

Erano presenti anche delle Alfa Romeo rappresentate da molte Duetto e di queste molte dell’ultima serie. C’erano alcune 75 tra cui spiccava la Turbo Evoluzione appartenuta anche a Piero Pelù una Maserati Ghibli II che sembra sia sta anche guidata (ma sembra non di sua proprietà) da Jean Alesi. Interessante, ma un po’ troppo in disparte, una Lancia Fulvia RestMod che ci ha molto colpito. Abbiamo ritrovato alla Fiera di Milano Autoclassica alcuni importanti operatori del settore del Commercio di auto d’epoca già visti a Padova, provenienti sia dal Nord Italia ma anche dalla Capitale.
Fiat con svariate 500 alcune 600 e tre 850 sport coupé di cui due ben fatte ed una di queste ben rifinita con interni in pelle e alcuni accessori molto belli.

Abbiamo visto alcune auto americane tra cui una bella Viper, dei produttori di accessori e alcuni stand dedicati ai ricambi ed al modellismo che avrebbero meritato più tempo. Una certa meraviglia l’abbiamo provata allo stand in cui si presentava un brevetto per il raffreddamento dell’acqua. Attraverso una pompa elettrica si poteva eliminare quella meccanica (con un recupero di circa 8cv). In questo modo  si può tenere costante la temperatura dell’acqua ottimizzando la resa immediata del motore e la sua durata nel tempo.

 

I privati

Nel settore dei privati abbiamo apprezzato auto interessanti tra cui:

Audi Quattro    Porsche 911 Turbo 

Tra queste una sembrava appena uscita dal concessionario (il simpatico venditore ci ha garantito che non era stata rifatta ma totalmente originale come da certificazione Porsche). Siamo rimasti sorpresi  dalle pretese economiche per alcune auto. A nostro avviso, non meritavano la metà del prezzo richiesto. Alcuni Duetti partivano da 25.000€ una Mercedes molto costosa nonostante non fosse in ottime condizioni, una bella 911 turbo dal prezzo esageratissimo. Nonostante i prezzi più che proibitivi di alcune vetture sono state concluse molte trattative.

Vogliamo chiudere segnalando due auto che ci sono sembrate avere un buon rapporto qualità prezzo: un’auto un po’ sottovalutata nonostante le ottime prestazioni velocistiche, una Fiat Coupè Turbo 20v con il motore appena rifatto ed un cambio che sembrava avere innesti perfetti, un po’ di apprensione la dava la marmitta non originale. Il prezzo forse anche un po’ trattabile di 8500€ sembrava buono visti anche gli ottimi interni in pelle. Un’altra auto particolare era una Mitsubishi GTO 3000 da 286 cv in vendita  ad un prezzo di 14.900 €. Quest’auto potrebbe avere in futuro un’ottima rivalutazione viste le sue peculiarità tecniche anche se bisogna metter in conto la difficoltà di reperire eventuali ricambi.

Un resoconto

La Fiera di Milano Autoclassica nel suo complesso, non si può che rimanere soddisfatti nel biglietto pagato. Una piccola nota logistica riguarda la scelta di allestire i padiglioni più lontani dall’ingresso della Metro. Da migliorare il punto ristoro all’aperto, caro nel suo rapporto qualità prezzo, almeno rispetto a quello provato a Padova dove con meno spesa si è mangiato meglio. Per un appassionato dopo un lungo viaggio e una giornata passata a girare tra uno stand e l’altro si rientra a casa stanchi ma soddisfatti.

Fausto Bonafaccia – V-Club News

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